Cinema : Rivisitando Il Dune di David Lynch Per Capire Cosa Aspettarsi da Quelli Futuri

_χρόνος διαβασματός :[ 5 ] Minuti_

 

Mentre i miei fratelli vengono affamati e massacrati, le loro case distrutte, nel silenzio assenso di tanti maiali che parlano a nome della civiltà umana, dedichiamoci alle trasposizioni cinematografiche passate, presenti e future di Dune.

Consiglio a tutti i nostri affezionati lettori, e lettrici, di leggere Dune se ancora non lo hanno fatto.
Almeno il primo libro della serie. E’ più vero e più comprensibile della bibbia cristiana, e sicuramente del Talmud, e dello stesso Quran.

E’ la storia della nascita di un Messiah, ed un Messiah non può che nascere in seno ad un popolo oppresso, ecco perchè gli Ebrei e i Sauditi non vedranno nascere tra loro alcun Salvatore, nonostante correnti nelle loro religioni evochino questa figura messianica. Ma d’altronde con tutti quei miliardi e gioielli, eserciti ed artiglierie, bombe e missili, non hanno certo bisogno di qualcuno che arrivi a salvarli.

Abbiamo già scritto, e male, dell’adattamento di Denis Villeneuve del romanzo di fantascienza di Frank Herbert, e da quello che abbiamo visto siamo rimasti delusi.

Ci sono diverse scuole di pensiero su come la versione cinematografica di Dune doveva e dovrebbe essere filmata.

_Leggi : Dune’s Jodorowsky – Uno-dei-piu-grandi-capolavori-incompiuti-del-cinema.

George Lucas ha detto che senza Dune la sua Saga di Star Wars non sarebbe certo nata, ma vedendo come Hollywood l’ha rovinata nell’ultimo decennio non possiamo aspettarci, come già scritto per il film di Villeneuve, che anche Dune non corra la stessa condanna del soffocante ed idiota politicamente corretto dei nostri tristi, amari e cupi giorni.

L’arte e il genio visionario non sono elementi per le ritardate menti dei sinistrorsi. Conciliate politica marxista e cinema e tirerete fuori solo film porno.

La gente tende ad identificarsi negli attori, nelle storie, ma alla Hollywood moderna questo non interessa. Ecco perchè c’e’ ormai una valanga di serie tv e film che nonostante i proclami a pompaggio continuo, come pubblicità e articoli più falsi delle storie di Mata Hari, nessuno ha voglia di vedere.
E’ lo stesso motivo per cui dopo l’esaltante successo della prima stagione di Altered Carbon si è passati al flop della seconda stagione e la serie è stata chiusa. Grazie al “multi-etnicamente” corretto.

Ma torniamo a Dune.

Dune ha un glossario Coranico. Sembra ambientato nel deserto dell’Arabia Saudita, parla di popoli oppressi da un Impero e dalle Casate Reali alleate, o meno, che compongono un Consiglio Galattico di larga scala, il Landsraad. Non sappiamo al momento se Villeneuve ha operato per mutilare queste parti fondamentali di Dune e la sua Jihad. Il glossario di Dune è quasi nella sua interezza tratto da parole arabe. Se solo si tentasse di rimuoverle per non dare scompensi ad un pubblico non filo-arabo sarebbe come deturpare una qualsiasi opera sacra, o di immortale valore artistico, come vestire il David di Michelangelo per non scandalizzare le suore. Quindi una follia.

Da quanto appena esposto possiamo ricollegarci all’inizio di questo post. In un mondo come il nostro che è dominato da forze imperialiste genuflesse al Sionismo come aspettarsi che le giovani generazioni vedano in Dune qualcosa che vada oltre un film blockbuster di fantascienza comune?

Nel 1984 il film di Lynch ebbe un notevole successo per svariati motivi. Lynch era il regista che usciva dal trionfo della critica per The Elephant Man, e il libro stesso era già stato letto da milioni di persone. Il lavoro di Jodorowsky e gli effetti speciali già collaudati in film di successo precedenti avevano spianato la strada a quel che rimane ancora oggi un Colosso dei film di questo genere, nonostante sia Jodorowsky che tanti altri non siano affatto d’accordo con questo giudizio, ma chi se ne frega.

Io stesso avrei allungato il film con un dipinto migliore di Giedi Primo, creato il castello del Barone Harkonnen e dato vita alla lotta tra Feyd Rautha e il gladiatore schiavo drogato sotto gli occhi del Conte e di quella porca della Contessa Fenring. Ma non possiamo alla fine lamentarci, i film non supereranno mai il potere dei libri.

Lynch era un regista visionario per l’epoca, ma più pragmatico di Jodorowsky, tuttavia ci rimase molto male per i tagli che il film dovette subire. Ma anche l’aggiunta dei “moduli estranianti” fatta per colmare la scarsità dei combattimenti non è stata una grande idea, lasciando solo un’amara lacuna. Diciamocelo, Star Wars ha avuto gran parte del suo successo grazie ai combattimenti con le spade laser, ma pur sempre combattimenti, duelli, cosa “cavalcata” come un verme delle sabbie da Lynch nel suo genio visionario ma solo in parte, e niente è spettacolare in questi combattimenti di duellanti, e nemmeno granchè fedele all’originale.

Grazie ad Internet oggi possediamo versioni rimasterizzate di Dune, il film è stato rieditato dai fan, possiedo tutte le copie di questi edit: Dune Redux, Dune Alternative Version 1 e 2, e la versione originale del regista senza tagli.

Qui il trailer di Dune Redux, a mio avviso il miglior edit in circolazione:

Anche se il film massacrato sia dalle aspettative che dai tagli criminali non è diventato un successo planetario come Star Wars poco importa, per noi Fedaykin avere una visione video dell’universo dominato dal Kwisatz Haderach è stato già qualcosa.

E dopo tutto questo allenamento traspositivo dalla carta alla pellicola, dalla carta alla mente, certo saremo in grado di valutare il nuovo Dune come la migliore delle armi psichiche con la nostra Voce da un altro Mondo.

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ΜEδουσα