Senato : Minacce a Maria Elisabetta Alberti Casellati, Al Momento Non Ne Abbiamo Trovata Nemmeno Una

_χρόνος διαβασματός :[ 4 ] Minuti_

 

Al momento, e sempre al momento, stiamo scandagliando la rete, alla ricerca delle minacce contro la nostra Presidente del Senato ed Onorevole Maria Elisabetta Alberti Casellati. Dove sono le minacce?

Ansa.it:

Come riferisce l’ufficio stampa della presidenza del Senato, il presidente Elisabetta Casellati ha presentato denuncia per “una escalation di odio iniziata nell’ultimo mese con una serie di lettere anonime e culminata ieri in pesanti minacce di morte sui social network”.

In un tweet si scrive “ammazziamo la Casellati. In un altro “voglio uccidere Casellati”.

Presidente del Senato vergogna!, è scritto in un altro post in cui un sedicente “rumeno” la minaccia ancora di morte.
Secondo quanto si apprende, a una delle lettere di minacce ricevute dalla presidente del Senato, Elisabetta Casellati nelle settimane scorse, era allegato un articolo di giornale riguardante la vicenda del presunto record di voli di Stato che Casellati avrebbe preso durante la pandemia, usando il Falcon 900 dell’Aeronautica militare a sua disposizione. La notizia era uscita ad aprile sul quotidiano Repubblica. Dopo le minacce esplicite postate sui social, ieri la presidente ha fatto denuncia agli inquirenti a Roma.

Di minacce non ne abbiamo ancora trovate. Ma abbiamo trovato un tweet ripetuto che riporta questa notizia.

E poi valanghe di tweet che rinfacciano a ,ffffffffffff, ma un nome più corto no?, Maria Elisabetta Alberti Casellati i tanti, numerosi, centinaia, voli di Stato che ha preso, o dovuto prendere.

Ora una versione spicciola che è una mera ipotesi fatta tra uomini di mondo.

Ammettiamo che questa presunta storia sui favoritismi della M.E.A.Casellati verso alcuni e non altri possa aver indotto questi altri a scatenare una rivalsa via scandalo social verso la Casellati.
A questo punto, ma rimane solo una nostra ipotesi, il Team “Casellati” procede ad una contro campagna mettendo sul piatto presunte minacce di morte verso la Casellati.

Abbiamo controllato le repliche ai messaggi recenti dell’account della Presidente su facebook, lì non c’e’ nessuna minaccia pure, ma solo leccaculi. Il dissenso quindi rimane su twitter, e a ragion veduta, e nostra opinione, corroba sempre la nostra ipotesi di narrativa sull’intera vicenda.

NESSUNA MINACCIA DI MORTE SUI SOCIAL MA DISSENSO E UN TIZIO DI NOME GIUSEPPE CHE MOSTRA UNA NOTIZIA DI CUI STIAMO VERIFICANDO, al momento, la fondatezza.

Quindi, la notizia di tal Giuseppe parla di una tangente versata da un militare dell’Aereonautica al tenente colonnello Patrizio di Tursi, consigliere della Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Quindi abbiamo cercato questo Di Tursi.

AffariItaliani:

25 novembre 2018- 13:22
Senato: Nitto Palma, su Casellati da L’Espresso solo falsità (2)
(AdnKronos) – “E’ falso”, prosegue poi l’ex Guardasigilli, che per il ruolo di direttore del Gabinetto “abbia preteso una bella cifra, nientemeno che l’equivalente dello stipendio da senatore, è falso perché lo scrivente direttore presta la sua opera a titolo completamente gratuito”, assicura Nitto Palma annunciando querele. “Il ruolo di direttore del gabinetto è previsto dal consiglio di presidenza del Senato e, con una sola eccezione, i Presidenti del Senato hanno sempre provveduto alla relativa nomina”, rimarca Nitto Palma.Il tenente colonnello Patrizio Di Tursi “non riveste la qualifica né di addetto militare né di consigliere di guerra – precisa ancora Nitto Palma – è più semplicemente il consigliere per le problematiche di sicurezza e delle forze armate e civili del Paese; nomina che si correla al rispetto che il presidente del Senato ha verso i cittadini, sempre più spesso vittime di azioni delittuose, e alle Forze militari e civili del nostro Paese che, quotidianamente, rischiano la loro incolumità nelle missioni di pace ovvero a difesa della cittadinanza”.Il presidente del Senato, “per ragioni di sicurezza – va avanti il direttore del Gabinetto – vive a Palazzo Giustiniani, similarmente agli altri presidenti del Senato e l’aggravio dei costi, rapportato agli anni precedenti, è per tale permanenza assai spesso inferiore”, anche perché, sostiene Nitto Palma, “molti collaboratori prestano la loro attività a titolo completamente gratuito e che altri collaboratori percepiscono una somma notevolmente inferiore a quella prevista nella delibera del 2012”.

Il Di Tursi appartiene anche a Forza Italia, cosa disdicevole per un militare ancora in carica fare parte di un qualsiasi partito, che poi è lo stesso di quello della Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Il racconto postato da Giuseppe poi prosegue raccontando il perchè di questa mazzetta: “Entrare nei servizi segreti”.

Voi guardereste un film di un James Bond che è entrato negli 007 al Servizio di Sua Maestà grazie ad una mazzetta?

Sono Bond, e obbligazioni.

Poi c’e’ una replica del Di Tursi, e un battibecco tra autore , e avvocati.

Il tutto potrebbe essere vero.

Quindi un grande scandalo.

Ma i giornali , i grandi e nostri giornali, nazionali hanno preferito ossequiare e seguire la pista DI INESTENTI MINACCE SUI SOCIAL ALLA CASELLATI, e pure l’antico stratagemma di invio di lettere anonime, cosa che chiunque può fare verso sè stesso, o a nome di altri per invischiare qualche nemico in guai e casini.

Ciononostante, acciocchè trasuda dal racconto giornalistico postato da Giuseppe è il volto maleodorante e tumefatto degli alti ranghi militari di Roma, anche il recente caso Ciontoli apre un grande spaccato su che potere e abuso di potere questi individui pensano di gestire, o , dimenticavo, l ‘incontro tra Renzi e Mancini all’Autogrill, così casuale..Renzi grande amico dei Sauditi, Sauditi ai quali l’Italia vende ingenti quantitativi di armi, e sempre lo stesso Renzi che voleva da Conte la delega si servizi segreti, tutto un grande spaccato di potere, affari, e persone il cui unico interesse dovrebbe essere la pace e la giustizia sociale di tutti i cittadini invece che ingannare la povera gente, creando bandiere false tutti i giorni aiutati in tutto questo da scribacchini che si fanno chiamare giornalisti.


Comunque, rimaniamo con questo post in aggiornamento, in attesa di trovare le minacce.

Il Mattino ha l’oro in bocca. Il Mattino ha l’oro in bocca. Il Mattino ha l’oro in bocca. Il Mattino ha l’oro in bocca.

Il Mattino ha l’oro in bocca.

Gialli orwelliani dell’era moderna.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

ΜEδουσα